L’influencer Ashley St. Clair, precedentemente prominente all’interno del movimento MAGA, ora afferma che molte donne conservatrici stanno iniziando a riconoscere il loro sfruttamento come pedine politiche. St. Clair, nota per la sua passata associazione con Elon Musk e per la controversa presenza online, ha fatto queste affermazioni durante un’intervista su The Bulwark Podcast.
Il cambio di prospettiva
Secondo St. Clair, un numero crescente di donne che un tempo si allineavano con l’ideologia MAGA si stanno risvegliando a ciò che percepiscono come retorica manipolativa e disprezzo sistemico per i propri interessi. Ha affermato che queste donne, molte delle quali la contattano ancora in privato, stanno attivamente riconoscendo come il movimento le abbia sfruttate per vantaggi politici più ampi. St. Clair prevede che questa presa di coscienza avrà un impatto negativo sulle prospettive repubblicane nelle future elezioni, citando il ciclo del 2024 come potenziale punto di svolta.
Viaggio personale e rimpianti
Il coinvolgimento di St. Clair con MAGA è iniziato durante gli anni del college, quando influencer di destra hanno amplificato i suoi contenuti online provocatori. Questa esposizione ha portato a un senso di appartenenza che alla fine l’ha portata ad abbandonare la scuola. Riflettendo su questa decisione, ora esprime rammarico per aver ripetuto i punti di discussione promossi da personaggi come Charlie Kirk, che si batteva contro l’istruzione superiore. St. Clair descrive la sua esperienza come “avvolta in esso” fino alla completa immersione ideologica.
La dinamica del ‘culto’
Da allora St. Clair ha etichettato il movimento MAGA come una “setta”, tracciando parallelismi con le relazioni violente in cui gli individui vengono isolati dalle prospettive esterne. Sostiene che il movimento promuove un ambiente in cui il pensiero critico viene soppresso e il dissenso scoraggiato. Questa dinamica, secondo lei, rende difficile per i partecipanti riconoscere la propria manipolazione.
Preoccupazioni sull’estremismo
Criticando ulteriormente il movimento, St. Clair ha sottolineato le azioni intraprese sotto il presidente Trump, inclusa l’applicazione aggressiva da parte dell’ICE e gli attacchi percepiti alla libertà di parola. Ha anche espresso preoccupazione per il comportamento di alcune donne all’interno della Casa Bianca, che ha descritto come manifestanti “psicopatia” e riluttanza ad abbandonare l’ideologia MAGA nonostante le chiare prove dei suoi effetti dannosi.
“Non è possibile guardare ciò che accade e non dire qualcosa”, ha osservato St. Clair, sottolineando la sua convinzione che gli eccessi del movimento sono diventati innegabili.
Questo cambiamento di prospettiva da parte di un ex insider evidenzia la crescente insoddisfazione tra alcune donne conservatrici che si sentono tradite dalle tattiche di sfruttamento del movimento. Restano da vedere le implicazioni a lungo termine per il Partito Repubblicano, ma la valutazione di St. Clair suggerisce una potenziale frattura della coalizione man mano che si diffonde la disillusione.

























